Loading...

Scrivici in chat o via e-mail: help@vapefully.com. Siamo a tua disposizione dalle 8:00 alle 16:00 (lunedì-venerdì).

Consegna a partire da 0 €
100 giorni per il reso
Consegna a partire da 0 €
100 giorni per il reso
Rivenditore autorizzato
Siamo qui per aiutarti

Sentenza della EuGH sulla CBD: vendita di Cannabidiol tra paesi dell’UE consentita

La sentenza più recente della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla cannabis è una notizia molto positiva per tutti i produttori di prodotti CBD.

Cosa imparerai da questo articolo?

👉 Il CBD potrebbe diventare illegale?

👉 Qual è lo stato legale attuale del cannabidiolo?

Indice dei contenuti:

Secondo la sentenza n. C-663/18, del 19 novembre 2020, gli stati membri dell’Unione Europea non possono vietare la vendita di cannabidiolo, vale a dire CBD (in forma di oli, concentrati, susz CBD e altri prodotti contenenti cannabidiolo), prodotto legalmente in un altro stato membro.

La condizione è che il cannabidiolo sia un estratto dell’intera pianta di Cannabis Sativa. Questa è una notizia rivoluzionaria – tanto più che il Portavoce della Commissione Europea di recente ha suggerito che il CBD dovrebbe essere classificato come sostanza stupefacente.

konopie-siewne
Canapa da fibra

I proprietari di Kanavape ingiustamente condannati

L’intera questione ha avuto inizio quando le autorità francesi hanno condannato i proprietari dell’azienda Kanavape per la vendita di “sigarette elettroniche” a base di canapa.

L’azienda si è occupata della vendita di penne con liquidi CBD, che hanno goduto di una certa popolarità. Sono stati prodotti nella Repubblica Ceca. 

Sfortunatamente, secondo la legge che vigora in Francia, il CBD non solo non può contenere THC, ma inoltre… non può essere prodotto da fiori, ma solo dal resto della pianta. 

La sentenza della CGUE rappresenta l’apice del caso della società francese Kanavape. I suoi proprietari – Sébastien Béguerie e Antonin Cohen-Adad – sono stati condannati per la vendita di vaporizzatori con liquidi CBD.

Naturalmente i proprietari dell’azienda hanno deciso di ricorrere in appello contro la sentenza, e la corte d’appello francese ha sottoposto il caso alla CGUE chiedendo una pronuncia su se il trasporto di cannabidiolo tra gli stati membri dell’UE è consentito nel quadro della politica dell’UE sulla libera circolazione delle merci.

La CGUE nella sua sentenza ha sottolineato che comprende le autorità francesi, tuttavia le preoccupazioni sono un po’ esagerate. Le autorità francesi – come ha ritenuto la CGUE – hanno commesso un errore e hanno ingiustamente condannato i proprietari di Kanavape.

Tuttavia, questa non è la questione chiave che si trova nella sentenza. 

La sentenza della CGUE sul CBD – una buona notizia per gli stati membri

La sentenza della CGUE n. C-663/18 del 19 novembre 2020 indica chiaramente che: 

“Uno stato membro non può vietare la vendita di cannabidiolo (CBD) prodotto legalmente in un altro stato membro, se si tratta di un estratto dell’intera pianta di cannabis sativa, e non solo dai suoi semi e fibre.”

Come si legge oltre: 

“Questo divieto può tuttavia essere giustificato dall’obiettivo di proteggere la salute pubblica, ma non può andare oltre ciò che è necessario per conseguirlo.”

Kwiaty suszu CBD
Fiori essiccati di CBD

La sentenza TSUE si basava principalmente sul fatto che il CBD non ha effetti psicoattivi:

„La Corte ha osservato inoltre che nel definire i concetti di “droga” e “sostanza psicoattiva” il diritto dell’Unione rinvia a due convenzioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: la convenzione sulle sostanze psicotrope e la convenzione unica sulle droghe.

Ebbene, il CBD non è stato elencato nella prima convenzione e, sebbene un’interpretazione letterale della seconda convenzione potrebbe portare a classificarlo come sostanza psicoattiva, in quanto estratto della cannabis, tale interpretazione sarebbe incoerente con lo spirito generale della convenzione e con il suo obiettivo di proteggere “la salute fisica e psichica dell’umanità”.

La Corte ha osservato che, secondo l’attuale stato delle conoscenze scientifiche, che deve necessariamente essere preso in considerazione, a differenza del tetraidrocannabinolo (comunemente chiamato “THC”), un altro cannabinoide della cannabis, il CBD oggetto del procedimento dinanzi al giudice nazionale non sembra avere effetti psicotropi né effetti dannosi per la salute umana.”

Vale anche la pena menzionare un altro passaggio della sentenza TSUE, in cui è chiaramente indicato che:

„(…) il giudice nazionale deve valutare i dati scientifici disponibili al fine di assicurarsi che il presunto rischio effettivo per la salute pubblica non risulti basarsi su presupposti puramente ipotetici.

In realtà, il divieto di vendita del CBD, che costituisce peraltro l’ostacolo più restrittivo agli scambi relativi al prodotto fabbricato e venduto legalmente in altri Stati membri, può essere accettato solo quando tale rischio risulta sufficientemente provato.”

Riepilogo 

Non c’è dubbio che la sentenza più recente della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in materia di cannabis e prodotti CBD rappresenti una vera svolta per l’intera industria della cannabis.

La sentenza fornirà una solida base legale per le aziende nei confronti delle quali è stato avviato qualsiasi procedimento relativo alla legalità dei prodotti venduti – anche in Polonia, dove i venditori di prodotti CBD sono sottoposti a controlli regolari da parte delle autorità amministrative competenti. 

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea dovrebbe sapere che il CBD non viene estratto dalle fibre, tantomeno dai semi della cannabis.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scarica la guida gratuita: “Come passare dal fumo allo svapo?”

EBOOK - z palenia na wapo

Book cover

Scopri i 13 passi per passare con successo dal fumo allo svapo!

 

⚡️ Cosa sostituire al classico spinello?

✨ Quale vaporizzatore scegliere per iniziare?

🐾 Quali miti sullo svapo abbiamo sfatato?

Cookies?

Questo sito utilizza cookies che sono necessari per il funzionamento del sito. Per saperne di più consulta la politica dei cookies.

Copyright © VapeFully – tutti i diritti riservati

Payment methods